Bruno Pedrosa nasce a Cedro (Brasile) nel 1950. Di precoce interesse per l’arte e per il disegno, inizia la sua attività espositiva nel 1967 con una mostra personale al Museo di Arte Contemporanea di Olinda. Nel 1968 si trasferisce a Rio de Janeiro dove si laurea in Belle Arti, Archeologia e Filosofia presso l’Università Federale. Gli anni Settanta gli regalano i primi riconoscimenti in patria: nel 1973 vince la Menzione d’Onore, nel 1974 la Medaglia di Bronzo e nel 1975 la Medaglia d’Argento del Salone Nazionale di Belle Arti di Rio de Janeiro. L’incontro con Pietro Maria Bardi, critico creatore del MASP di San Paolo, lascia inoltre già ‘presagire’ per lui un futuro italiano.
L’inizio degli anni Ottanta portano l’artista verso l’astrazione; la cultura classica di partenza, unita a una curiosità pressoché inesauribile, viene declinata in molteplici linguaggi che spaziano dal disegno, alla pittura e alla scultura. All’inizio degli anni Novanta si trasferisce in Europa dove prosegue la sua ricerca sul colore ed esplora le potenzialità espressive dei vari materiali: vetro, bronzo, carta, ferro, marmo.
L’attività espositiva di Bruno Pedrosa – che contempla più di 150 mostre personali tra Stati Uniti, Brasile, Olanda, Italia, Spagna, Portogallo e Germania – gli ha fruttato negli ultimi dieci anni molti riconoscimenti istituzionali.